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Guida in linea

Cartelle condivisa

Consente di gestire le cartelle condivise e di impostarne i diritti di accesso in relazione agli utenti e ai gruppi di utenti. Le cartelle condivise consentono al NAS di diventare un file server. Le cartelle sono fondamentali nella condivisione dei file con il mondo esterno. Di conseguenza, l'impostazione corretta dei diritti di accesso ad esse è molto importante per la gestione dei dati.

  • Invisibile in “Network (Rete)” o “My Network Places (Risorse di rete)”: questa impostazione si applica solo se si sta utilizzando Microsoft Windows. Quando viene abilitata l'impostazione, il NAS smette di essere visualizzato automaticamente in “Network (Rete)” o “My Network Places (Risorse di rete)”. L'abilitazione di questa impostazione non influirà in nessun modo sulla connessione al NAS.
  • Svuota Cestino: Fare clic su questo pulsante per svuotare immediatamente tutti i contenuti a questa cartella condivisa cestino.
  • Crittografa cartella condivisa: consente di scegliere se crittografare o meno la cartella condivisa e caricarla automaticamente o meno all'avvio del sistema. Scegliendo di crittografare la cartella, al riavvio del sistema, sarà necessario immettere la password o importare la chiave crittografica per la cartella per potervi accedere. Le cartelle crittografate in genere sono utilizzate per l'archiviazione di dati importanti o confidenziali. Se il NAS dovesse essere perso non ci si dovrà tuttavia preoccupare che i dati trapelino e cadano nelle mani sbagliate.
  • Converti al nuovo meccanismo di crittografia ASUSTOR: Questa opzione appare solo su “Modifica” per le cartelle crittografate con il precedente meccanismo di crittografia di ASUSTOR. La conversione ad un nuovo meccanismo di crittografia richiesta un ulteriore spazio di volume per archiviare temporaneamente tutti i file presenti originariamente nella cartella. Questo spazio richiesto è la capacità totale di tutti i file presenti nella cartella condivisa.
  • Esporta/importa chiave crittografica: Selezionando “Esporta chiave crittografica” si scarica la chiave crittografica sul computer. Quando è necessario montare una cartella crittografata, è possibile selezionare “Immetti password” o “Importa chiave crittografata” per montare la cartella condivisa e accedere ad essa.

    Promemoria: è possibile scegliere di abilitare o disabilitare la crittografia delle cartelle anche dopo che sono state create. La crittografia è disponibile per tutte le cartelle condivise e non si limita alle sole cartelle predefinite del sistema. La velocità di accesso alle cartelle crittografate, in genere, è inferiore alla velocità di accesso alle cartelle non crittografate.

    Avviso:
    1. quando si sceglie di utilizzare delle cartelle condivise crittografate, annotare la password in modo da non dimenticarla. Se la password viene dimenticata, i dati nella cartella condivisa non saranno più recuperabili.

    2. Le versioni precedenti di ADM non sono in grado di leggere il contenuto della cartella condivisa crittografata con il nuovo meccanismo di crittografia introdotto su ADM 2.4.0. Prima di effettuare il downgrade del firmware a 2.3.1 o una versione precedente, è necessario decrittografare le cartelle condivise utilizzando il nuovo meccanismo di crittografia.

  • Privilegi NFS: consente di impostare i privilegi NFS per le singole cartelle una volta abilitato il servizio NFS.

    Informazioni sulle cartelle condivise

    Al termine dell'inizializzazione, il sistema crea automaticamente una cartella condivisa denominata “public (pubblica)”. Per impostazione predefinita, tutti gli utenti possono accedere ai file contenuti in questa cartella. Inoltre, il sistema creerà automaticamente una cartella personale per ciascun utente (utilizzando il nome account dell'utente) a cui, per impostazione predefinita, può accedere solamente detto utente.

  • Windows ACL: Qui è possibile scegliere se abilitare o disabilitare Windows ACL per cartelle condivise specifiche.

    Windows ACL

    1. Dopo aver abilitato Windows ACL per una cartella condivisa, alla cartella condivisa e a tutte le sottocartelle e i file contenuti in essa possono essere assegnati autorizzazioni utente o gruppo.
    2. Le seguenti cartelle condivise non supportano autorizzazioni Windows ACL: Home, User Homes, PhotoGallery, Web, Surveillance, MyArchive, Cestino di rete, dispositivi virtuali, dispositivi esterni (dischi rigidi USB, unità ottiche).
    3. Una volta abilitato Windows ACL, sarà possibile utilizzare File Explorer di ADM o Microsoft Windows Explorer per configurare autorizzazioni. Una volta dislitato Windows ACL, sarà possibile configurare autorizzazioni solo da File Explorer di ADM.
    4. Se si abilita Windows ACL e in seguito si decide di disabilitarlo, tutti i file e le cartelle vengono riassegnate con autorizzazioni di Lettura e scrittura per tutti gli utenti.
    5. Indipendentemente dall'utilizzo o meno di Windows ACL, per accedere ai file gli utenti necessitano di autorizzazioni alla cartella o al file condivisi.

Tabella Mappatura autorizzazioni


Nega accesso Lettura e scrittura Sola lettura Nessuna impostazione
Nega accesso Nega accesso Nega accesso Nega accesso Nega accesso
Lettura e scrittura Nega accesso Lettura e scrittura Lettura e scrittura Lettura e scrittura
Sola lettura Nega accesso Lettura e scrittura Sola lettura Sola lettura
Nessuna impostazione Nega accesso Lettura e scrittura Sola lettura Nega accesso


:  diritti di accesso utente per le cartelle condivise
:  diritti di accesso gruppi per le cartelle condivise


Priorità dei diritti di accesso:Nega accesso > Lettura e scrittura > Sola lettura > Nessuna impostazione